Opportunità Startup e Pmi innovative

Opportunità Startup e Pmi innovative

Nel corso degli ultimi mesi sono quasi raddoppiati gli investimenti nelle startup italiane, ad opera soprattutto i fondi di “venture capital” e business angels. Inoltre, il mercato non è più costituito solo da imprese innovative piccole e piccolissime, mentre si conferma il predominio del settore Ict, in particolare le applicazioni web e mobile legate ad App innovative per smartphone e tablet.

Le startup con prevalenza femminile si attestano a meno del 17% del totale. In particolare sono scarsi gli investimenti di venture capital nelle startup femminili, mentre dati nettamente migliori derivano dal crowdfunding.

Nuovo impulso ci si attende dal via libera arrivato dalla Commissione Europea, che aumenta l’interesse degli investitori verso startup e Pmi innovative.

Le agevolazioni sono diverse in base al tipo di investitore:

soggetti Irpef: dal 2017, detrazione dall’imposta in misura pari al 30% dell’investimento effettuato.

soggetti Ires: deduzione dal reddito imponibile nella misura del 30% dell’investimento effettuato.

 

Le agevolazioni sono condizionate dall’esistenza di una specifica documentazione:

– una certificazione nella quale si attesti che non sono stati superati i limiti massimi di conferimenti agevolabili;

piano di investimento con dettaglio sull’oggetto della prevista attività della società, sui prodotti, nonché sull’andamento, previsto o attuale, delle vendite e dei profitti.

 

L’agevolazione decade, con obbligo di recapture della stessa se:

– l’investimento agevolato non viene mantenuto per almeno tre anni;

– la cessione, anche parziale, a titolo oneroso, delle partecipazioni o quote ricevute in cambio degli investimenti agevolati, inclusi gli atti a titolo oneroso che importano costituzione o trasferimento di diritti reali di godimento e i conferimenti in società, nonché la cessione di diritti o titoli attraverso cui possono essere acquisite le predette partecipazioni o quote;
– la riduzione di capitale nonché la ripartizione di riserve o altri fondi costituiti con sovrapprezzi di emissione delle azioni o quote delle start-up o Pmi innovative;
– la perdita di uno dei requisiti previsti per la start-up o Pmi innovativa;
– superamento delle soglie dimensionali previste.

Direzione Net Consulting srl.